Riceviamo e rendiamo nota la lettera di adesione di Diego Zardini, Chiara Braga e Lia Quartapelle, deputati appena rieletti del Partito Democratico i quali incontreranno la Carovana in partenza da Milano il 21 aprile alla volta della Bicifestazione, per raccoglierne le istanze.

Non possiamo che constatare la mancanza di iniziativa dello scorso Governo a maggioranza PD nel riformare il Codice della Strada e nel determinare interventi di spessore a promozione della mobilità ciclistica, con la sola approvazione della Legge Quadro della Mobilità ciclistica dopo un fortissimo pressing da parte di associazioni movimenti e per la buona volontà del suo promotore, Paolo Gandolfi, pure non ricandidato in questa nuova legislatura del suo partito.

Forse anche questo è apprezzabile l’impegno di questi tre parlamentari che, in modo autonomo rispetto alle linee di Partito, trovano tempo ed energie per riconoscere l’importanza delle istanze presentate dal manifesto della Bicifestazione in un momento politico tutt’altro che limpido. Saremo dunque vigili e attenti nel verificare che a tale adesione segua un impegno concreto nell’esercizio del potere attribuitogli. 

Ovviamente ci auguriamo che la stessa visione ed energia sia dimostrata anche da altri rappresentanti delle Istituzioni e in particolare dai nuovi eletti della Camera e del Senato, i quali saranno chiamati a mettere mano alle vicende che ci muovono e che riguardano il benessere e la vivibilità, quando non la sopravvivenza, di tutti i cittadini che si muovono in Italia, ancora male e ancora in modo insicuro.

Simona Larghetti

 

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