Nel 2008 a Bologna è nato il Mercato della Terra, ora Mercato Ritrovato, un mercato contadino di produttori agricoli e artigianali con l’obiettivo di far incontrare produttori e co-produttori, cioè i cittadini che sostengono le loro produzioni. L’esperienza è piaciuta tantissimo ed è diventata un punto di riferimento per i cittadini che amano uno stile di vita sostenibile. Anche per chi non ha nessuna sensibilità su questi temi, andare al Mercato il sabato mattina è diventato un momento di socializzazione e di ritrovo, e su questa occasione sono maturati incontri, proiezioni, laboratori e concerti di musica di strada. Il Mercato è sorto insieme alla Cineteca di Bologna, Provincia di Bologna e Slow Food Bologna nel distretto della Manifattura delle Arti, una zona un tempo degradata che ha incontrato una profonda riqualificazione e pedonalizzazione negli ultimi dieci-quindici anni dove trovano spazio la Cineteca stessa, il Museo d’Arte Moderna MAMbo e la Facoltà Universitaria di Scienze della Comunicazione.
Trovandoci in centro storico, per molti venire in bicicletta è il modo più semplice e comodo: tanti cittadini che visitano il nostro mercato arrivano qui in bici, in bus o a piedi, e in questa mobilità slow ci incontriamo e ci ritroviamo ogni sabato mattina nel tratto pedonale di città che abbiamo deciso insieme di valorizzare. Spesa nel cestino, cargo-bike, etc, le persone si sono organizzate, e nessuno ha visto la mancanza di un parcheggio come un impedimento a venire al Mercato.
Grazie a un processo partecipato tra gli stakeholders che insistono su quest’area la zona di Bologna in cui c’è questo Mercato è diventata pedonale, e la strada si è trasformata: abbiamo chiesto la collocazione di rastrelliere e si è riempito ancor più di bici. Se tutti venissero in macchina, il colpo d’occhio sarebbe decisamente diverso.
Per noi la bici è stata da subito un alleato importante nel promuovere il consumo a chilometro zero dei cibi dei produttori agricoli locali. Così per noi momenti come quelli della Bicifestazione ci ricordano che i nostri valori ecologici e sociali passano anche per altre abitudini di consumo, come quelle legate alla mobilità. Così come l’agricoltura km zero non ha solamente il pregio di abbattere l’inquinamento dei trasporti ma anche di rendere vive le nostre terre, così il trasporto locale su mezzi leggeri o collettivi è importante non solo per l’aria che respiriamo ma anche per favorire la socialità e l’incontro tra le persone che abitano la nostra comunità cittadina metropolitana.
Per questo molti dei nostri clienti e frequentatori prenderanno il pulmann da Bologna per venire a Roma: per un’idea di città che proponga la stessa bellezza semplicità del Mercato Ritrovato, per tutti, ogni giorno.
Giorgio Pirazzoli, coordinatore del Mercato Ritrovato di Bologna

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