La libertà, come i diritti civili, non te li regala nessuno, io penso allora che bisogna andarseli a prendere. Io mi chiamo Tom, sono di Bologna e ho 60 anni. Verrò alla Bicifestazione perché penso che chi delega ad altri la soluzione dei propri problemi si candida ad essere disatteso. Non si può davvero credere che gli obiettivi di una civiltà possano essere decisi dalla classe dirigente. Non esiste alcuna democrazia senza che il popolo abbia il potere di decidere in quale direzione andare.

La politica esiste per questo. E TU SEI LA POLITICA!

Ci vorrebbero far credere invece che l’economia sia diventata la vera politica. Avendo elevato la crescita economica all’obiettivo ultimo della politica, i “produttori di crescita” sono diventati i veri governanti del mondo.

Cosa vogliamo?

La difesa dell’ambiente e la critica della crescita vengono viste anche da tutti (anche dalla sinistra storica) come una minaccia all’occupazione. Anche la semplice possibilità che si possa mettere in discussione questo modello di sviluppo si viene puniti come fautori della disoccupazione. Esistono esempi numerosi di sviluppo umano senza dispendio di denaro. Il PIL non cresce quando si fa una risata. Non cresce nella società a rifiuti zero. Non cresce nell’economia circolare del riuso e del riciclo, quando ci si trova per una pedalata tra amici. Ad esempio, l’esperienza del BikeMetotheMoon, la pedalata che a Bologna coinvolge ogni settimana decine di persone che pensavano di non riuscire a pedalare per più di 2 chilometri. Queste persone aumentano la propria qualità della vita con il BIL (benessere interno lordo) senza spendere una lira! Solo trovandosi il martedì alle 20 àlla Velostazione Dynamo per una pedalata che non serve a nulla, soltanto a stare insieme, fare due chiacchiere, non ha importanza dove si va. È solo un esempio della mia quotidianità.

Vogliamo un mondo libero dagli inquinanti che provocano il cancro. Vogliamo smetterla con l’usa e getta. Per me lo shopping è una schiavitù. Il mio credo: Buy Nothing.

Per la politica che passa in televisione ciò che non prevede una transizione monetaria non esiste, non conta, a prescindere da quanto importante possa essere il nostro benessere. Chi non è ossessionato dallo shopping è una minaccia alla sicurezza nazionale. Abbiamo bisogno di una grande transizione, da come generiamo energia a come ci spostiamo, a come produciamo il cibo da cui dipende la nostra vita. Questo significa aver scelto la bicicletta come mezzo di trasporto principale. Questo vogliamo dimostrare il 28 aprile a Roma. Sappiamo benissimo quello che vogliamo. La natura è l’unico vero produttore di ricchezza. Gli esseri umani non producono nulla :si limitano a convertire la ricchezza naturale in denaro. Dal denaro non si può creare ricchezza naturale. È un processo a senso unico. Consumiamo le fondamenta su cui costruiamo. Chiediamo un prestito a madre natura che sappiamo già di non poter restituire. Abbiamo bisogno di un downgrade. Scendere a più miti consigli. Pedalare con lentezza senza fare alcuno sforzo. Paura non abbiamo. Molti di noi sono già morti una volta. Chi lascia la civiltà dell’automobile per pedalare verso una meta non è un discendente delle scimmie, è un angelo caduto consapevole di esserlo.

Per questo il 28 aprile verrò a Roma, ci verrò in bicicletta. La veloruzione vale qualche giorno di ferie per arrivare consapevoli del percorso.

Viva la bicicletta, la bicicletta ci salverà.

 

Tom

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